34ma GIORNATA: CALENDARIO “PREOCCUPANTE” O “STIMOLANTE”?



Dopo il rinvio al 9 aprile, con orario ancora da stabilire, tra Pescara e AREZZO, la 34ma giornata si è chiusa con il pareggio tra Virtus Entella e la Torres: 1-1 il risultato finale; l’Entella ha solo parzialmente sfruttato il passo falso della Ternana, che domenica è stata “travolta” dalla Lucchese (4-1): i “satanelli” toscani stanno rivivendo, sulla propria pelle, le vicende della nostra mitica “Battaglia Totale”, e saranno nostri avversari, al Città di Arezzo, la penultima di campionato. Anche la Vis Pesaro, altra avversaria da tenere d’occhio (è sopra di noi a +5, con una partita in più), non è andata oltre lo 0-0 ad Ascoli, con la squadra marchigiana assai prossima ai play out, ma con ampie possibilità di non dovervi partecipare, viste le condizioni in cui versano Legnago Salus (1-1 con la Spal, in uno scontro diretto drammatico per entrambe), ed il Sestri Levante, sconfitto dal Rimini con un sonoro 4-2; si sono tirate fuori dal pericolo play out il Perugia (3-0 al Pineto, nostro diretto concorrente per la settima piazza – minimo -) che ora aspira ad un posto al sole (nel caso in cui il Rimini dovesse vincere, martedì sera, la Coppa Italia – ricordo che ha già vinto l’andata in trasferta – parteciperebbe ai play off anche la squadra 11ma in classifica), il Pontedera (corsaro a Piancastagnaio con un rotondo 3-0, con gli amiatini ampiamente al sicuro, quasi sicuri di partecipare alla coda del campionato, ed appagati dal risultato acquisito), mentre il Gubbio sembra aver messo radici solide (0-2 a Carpi) sulla decima (ma potrebbe essere anche nona) posizione. Il quadro di giornata è completato dalla vittoria del Milan Futuro (3-2 al Campobasso, ormai praticamente salvo). Tutto sommato, pur rimanendo fermi (con le complicazioni che analizzerò più avanti), la classifica non si è affatto complicata, anzi! Guardiamo insieme la classifica aggiornata (considerando che il Pineto è davanti a noi per il vantaggio sui confronti diretti, però con una partita in più …):


A ben guardare, ormai, le squadre non impegnate su “qualcosa che conta”, rimangono veramente poche: escludendo le prime 10/11 (promozione diretta e play off), e le ultime 4 (retrocessione diretta e play out)! I punti a disposizione rimangono 12 (15 per Arezzo e Pescara), ma considerando il calendario dell’ultimo mese di stagione “regolare”, potrebbero essere meno, sia per la parte superiore che per quella inferiore della classifica;  già a cominciare dalla 35ma, dove ci saranno “incontri di V^ grado” per le pericolanti: Torres-Spal e Legnago Pianese potrebbero essere “determinanti” per la formazione dei play out; Milan Futuro, Sestri Levante e Spal saranno impegnate in uno scontro diretto “all’ultimo sangue”, mentre la Lucchese andrà in trasferta a Pontedera. In zona play off, oltre al derbyssimo tra AREZZO e Perugia (anticipato a sabato, ore 20,30 senza tifosi perugini al seguito – io spero che la chiusura sia limitata ai “soli tifosi perugini” e non, come successo lo scorso anno, a “tutti i residenti in provincia di Perugia”, altrimenti dovrò guardarla di nuovo in TV!!!! – ), ci sarà pure il derby abruzzese tra Pineto e Pescara, anticipata a venerdì!!!); per ben comprendere faccio un esempio per tutti: il Campobasso, oggi a 39 punti, potrebbe considerarsi salvo se pareggiasse almeno 2 delle prossime 4 partite (domenica ospiterà la Virtus Entella, ancora senza sconfitte in trasferta), anche in virtù del regolamento play out che prevede che non venga disputata una gara se il divario tra le due contendenti è superiore agli 8 punti: la Spal, oggi, è già a 10 punti di distacco.
Di quanto può succedere in zona play out, ormai, non ce ne può fregar di meno; l’attenzione, piuttosto, si deve accentrare sulla zona play off, e su quale posizione, in teoria, potrebbe attestarsi l’AREZZO; in teoria, ma molto in teoria, la squadra amaranto potrebbe anche accedere alla fase nazionale, ma perché ciò avvenga, dovrebbero intersecarsi diversi risultati; l’AREZZO, attualmente, con una partita in meno, è al settimo posto, a pari punti con il Pineto, che però ha una partita in più; la classifica potrebbe cambiare se il Pineto (che venerdì sera giocherà contro il Pescara) dovesse pareggiare o perdere: gli amaranto, per guadagnare la posizione, o mantenere l’attuale, dovrebbero minimo pareggiare e comunque vincere il derby contro il Perugia. Ecco, qui si interseca il titolo: calendario stimolante o preoccupante?
Sono 3 i precedenti in campionato: tra la 6ta e l’8va di andata l’AREZZO ha collezionato 2 vittorie ed una sconfitta (2-0 Gubbio, 1-2 Ternana, 0-2 TORRES (in trasferta); tra la 12ma e la 14ma, ha collezionato 1 sconfitta (CARPI 2-1) e 2 pareggi (1-1 Ascoli e 2-2 MILANO FUTURO); ancora, tra la 12ma e 14ma di ritorno ha subito 2 sconfitte (0-1 Carpi, 1-0 ASCOLI) ed una vittoria (Milan Futuro 1-0); ha cioè vinto contro squadre di altra classifica (ad eccezione della Ternana, in quel momento inarrestabile…) ha perso e/o pareggiato con squadre che in classifica erano ben al di sotto della squadra amaranto (unica eccezione il Milan Futuro, con vittoria, però, arrivata per una giocata sopra le linee, con il gol di Pattarello). Ovvio che nel calcio può succedere di tutto ed il contrario di tutto; però l’AREZZO, per tutto il campionato, ha dimostrato (eccezion fatta per il derby di andata contro il Perugia) di saper raccogliere le MIGLIORI ENERGIE, QUANDO AFFRONTA LE DIFFICOLTA’ MAGGIORI, mentre ha sempre “sofferto” gli impegni sulla carta più semplici.
Cosa voglio rappresentare con queste riflessioni? Nulla di più nulla di meno ad quello che possiamo aspettarci: gli incontri che dovevano esse diluiti in 3 settimane, saranno concentrati in 9 giorni: a cominciare dal derby con il Perugia, per continuare con il recupero contro il PESCARA ed arrivare alla 3za partita contro la Virtus Entella; gli eventi, naturali (o anche innaturali?), ci chiamano ad una dimostrazione di maturità: siamo veramente bravi ad affrontare con LA MASSIMA SERENITA’ POSSIBILE questi tre importantissimi impegni? Siamo convinti che il nostro destino dipende solo ed esclusivamente da noi? La forzata sospensione potrebbe (e dovrebbe) essere servita ad assorbire, al meglio, le idee di Mister Bucchi, allenatore che vuole vincere, ma anche convincere!
Ognuno tragga le proprie conclusioni (si veda la tabella sottostante), ma io oggi, sostengo che l’AREZZO potrebbe ancora superare, almeno, la Vis Pesaro (tenuto aperta la 34ma giornata proprio in virtù del recupero del prossimo 9 aprile; il verde indica la vittoria, il rosso la sconfitta, il lilla il pareggio; il fondo arancio segnala uno scontro diretto nei play out, quello azzurro gli scontri diretti nei play off):  


Per parte mia, continuo ad essere fiducioso, perciò sempre e comunque FORZA AREZZO!!!!

di Patrizio Blonda